LA NOSTRA STORIA CI ISPIRA, LA NOSTRA VISIONE CI GUIDA.
Cosa hanno in comune un’idea nata in California, una fiera a Parma nei primi anni ’80 e una realtà industriale che oggi esporta in tutto il mondo?
La risposta è Atlanta Stretch.
In questo articolo vogliamo raccontarvi chi siamo, da dove veniamo e, soprattutto, dove stiamo andando. Lo facciamo riprendendo i passaggi più significativi dell’intervista al Direttore Generale del nostro gruppo, Emilio Corti, che ci offre uno sguardo autentico e appassionato sull’identità della nostra realtà aziendale.
Un’idea, un volo per Los Angeles e una scommessa vincente
Tutto inizia con una scintilla. Negli anni ’70 l’ingegner Angelo Forni – oggi presidente e fondatore del gruppo Atlanta – scopre l’esistenza di un brevetto americano per una macchina capace di avvolgere pallet con film estensibile. Decide di partire per la California, ne acquista i diritti, torna in Italia e inizia a progettare i primi prototipi.
È l’inizio di un percorso imprenditoriale che lo porterà a fondare diverse aziende nel settore tutt’ora attive. Poi, nel 2004, la scelta di tornare in prima linea, questa volta insieme ai figli Daniele ed Elisa, per fondare la leading company del gruppo, Atlanta Stretch.
Dal primo avvolgitore a un gruppo internazionale
Oggi Atlanta Stretch è molto più di una fabbrica di avvolgitori. È un gruppo formato da sei realtà produttive in Italia con un totale di 350 dipendenti, e una presenza globale, con filiali in Cina, Stati Uniti, Germania, Francia, Inghilterra e Spagna.
Il nostro core business rimane la produzione di avvolgitori di pallet – automatici e semiautomatici – ma abbiamo anche una divisione dedicata alle macchine reggiatrici, formatrici di scatole americane, sigillatrici, nastratrici, e da ultimo stiamo entrando nel mondo della robotica industriale.
Flessibilità e innovazione: le due anime del gruppo Atlanta
- La flessibilità, intesa come capacità di adattarci alle esigenze specifiche di ogni cliente, anche quando richiedono soluzioni su misura.
- L’innovazione, che si traduce in numerosi brevetti registrati e in un’attenzione costante alle nuove tecnologie.
L’ultimo esempio? Il sistema ARYA, una tecnologia unica che consente agli avvolgitori semi automatici di eseguire l’intero ciclo di avvolgimento completamente in automatico attraverso un semplice soffio d’aria, senza bisogno di alcun intervento manuale.
Intelligenza artificiale e robotica: il futuro è già qui.
L’innovazione non si ferma al prodotto. Stiamo investendo in intelligenza artificiale, sia per rendere più efficienti i processi interni, sia per integrare nuove funzionalità intelligenti nelle nostre macchine: manutenzione predittiva, assistenza remota, controllo avanzato.
A breve lanceremo anche la nostra nuova divisione robotics, con soluzioni dedicate alla logistica automatizzata. Il futuro è fatto di tecnologie che semplificano, ottimizzano e migliorano.
Mercati globali, visione locale
Dopo aver consolidato la nostra presenza in Europa, oggi guardiamo a Est e a Ovest. Cina e Stati Uniti sono mercati strategici in forte espansione, dove abbiamo già avviato attività promettenti. E all’orizzonte si profila anche l’India, una nuova grande sfida che vogliamo affrontare con lo stesso spirito imprenditoriale che ci accompagna da sempre.
“Viviamo di pane e idee”
Ci piace pensare che il cuore di Atlanta Stretch sia racchiuso in questa frase. Le idee sono il cuore del nostro lavoro: le trasformiamo ogni giorno in brevetti, soluzioni e tecnologie.
Dalle origini visionarie a un presente globale, innoviamo con passione, flessibilità e competenza.
La nostra storia ci ispira, la nostra visione ci guida.
Essere un passo avanti è il nostro modo di fare impresa.